Allenamento
// venerdì 7 maggio 2010 // Nessuno ha detto // Frammenti, Riflessi
(continua…)
"filosofo. poeta. veggente nelle profondità dell'anima. acrobata sul filo delle parole, inventore di mondi, esploratore di vite. mago.
e questo è quanto c'è da sapere, e non è ancora niente."
- lapitzi -
// venerdì 7 maggio 2010 // Nessuno ha detto // Frammenti, Riflessi
// mercoledì 10 marzo 2010 // Nessuno ha detto // Frammenti, Riflessi
Sempre più spesso mi capita di pensare che se mi togliessero ogni cosa di quelle che faticosamente ho conquistato, o semplicemente acquisito, ricevuto, preso, trovato, se mi dessero un’occasione per spogliarmene, per togliermele di dosso, di liberarmene, lo farei.
Con dolore, certo, ma con il piacere di ritrovarmi uomo. Con un enorme sospiro di sollievo.
Cesserei di essere schiavo delle mie qualità, dei miei talenti.
finalmente libero finalmente nudo finalmente vivo
// mercoledì 3 febbraio 2010 // Nessuno ha detto // Frammenti, Riflessi, dell'Altro
Come voler raccogliere sassi a piene mani e toccare con la punta delle dita il fondo del contenitore.
Così avverto le mie parole. Dure, ruvide, poche.
Ritrovo parte di ciò che ho perduto perdendo ciò che faticosamente dolorosamente avevo ritrovato.
essere il tutto di ogni cosa
Non sono in debito d’ossigeno eppure l’aria nei polmoni mi spinge in superficie e cerco qualunque cosa capace di ancorarmi ancora a questo fondo.
devo saziarmi gli occhi dei dettagli di questo abisso
E manco a me stesso, come un traditore ad una promessa.
// martedì 19 gennaio 2010 // 1 ha detto // Frammenti
Quello di cui sento fortemente il bisogno è l’odore delle fronde umide di rugiada e l’intenso sentore della laboriosità della corteccia. Di boschi in prossimità di valli immerse nella natura e avvolte –protette– da minacce di nebbie, cieli bianchi di gelo e terra fredda. Ho voglia dell’intimità di una casa che sia di nessuno, senza odori caratterizzanti ma piena solo dell’empatia degli occasionali occupanti. Ho voglia di fumo nero e fiamme di camino, di scoppiettii e calore, di abbracci e mani sincere da stringere. Voglia di vino rosso, lingue sciolte e gambe incrociate su divani e tappeti, di occhi immersi in pensieri e domande e risate fragorose. Voglia di storie da raccontare ed ascoltare. Libri da divorare e cibi da assaporare. Ho voglia di silenzi sospesi e pensieri rivolti a domani. Ho voglia di vita.
// lunedì 18 gennaio 2010 // 2 hanno detto // Frammenti, dell'Altro
Ogni cosa è ricerca di equilibrio.
Ogni fase della vita, dalla prima manifestazione al suo termine è un lungo camminare sulla fune tesa.
Siamo perennemente divisi tra un estremo ed il suo contrario. Precari, straziati, tormentati. Guardiamo ad un orizzonte interrogandoci sul suo opposto. Eternamente combattuti tra azione e verbo, solitudine e acclamazione, tra passione e morale, desiderio ed etica, vizio e virtù. (continua…)
// venerdì 8 gennaio 2010 // 1 ha detto // Frammenti, dell'Altro
E dopo, Continueremo a filosofare, giacché nasciamo apposta per questo, e ancorché sia sul vuoto, A che pro, io non lo so, Allora perché, Perché la filosofia ha bisogno tanto della morte come delle religioni, se filosofiamo è perché sappiamo che moriremo, monsieur de montaigne aveva già detto che filosofare è imparare a morire.
Le intermittenze della morte – José Saramago
Tracciare un proprio ritratto su questa terra. Un qualcosa che susciti in quelli a venire un sussulto, una sensazione, o un piccolo disagio. (continua…)
// mercoledì 9 dicembre 2009 // Nessuno ha detto // Frammenti, dell'Altro
Sono un esteta. Amo il bello in senso assoluto. Ricerco la bellezza nella perfezione, nella composizione dei dettagli, in quella tensione assoluta dove nulla è più perfettibile. Allora, quello, diviene inequivocabilmente bello. Quando in chi osserva si generano emozioni, sensazioni. Quando entrano in gioco, attraverso la vista, tutti gli altri sensi. Percezioni tattili di materie, oggetti, tessuti, mani, animali, volti; melodie nella testa o l’urgenza di ascoltare una canzone di cui non si ricorda più il titolo ma che fa così; il desiderio di respirare a fondo un particolare odore; l’emergere in bocca di quel sapore che ti prende la gola, quella voglia che catalizza languidamente la lingua che schiocca nel palato toccando furtivamente le labbra. Quando quello che (continua…)