Atmosfere
// mercoledì 26 novembre 2008 // Nessuno ha detto // Frammenti
Una piccola biblioteca su rotaie. Il caldo tiepido sulla pelle, che risaliva rapidamente sulle guance e raggiungeva le dita a placare i morsi del vento gelido dell’attesa. I sedili comodi ed un odore neutro, cauto alle narici, docile nel non solleticare la memoria per associarlo ad alcun ricordo.
Il finestrino rimandava sagome sfocate di alberi in lontananza in una luce lattea colma di promesse di neve. Tutto come se (continua…)


