I miei pezzi
L’amante
// venerdì 6 febbraio 2009 // Nessuno ha detto» // Frammenti
Due anni. La proiezione di un io che non avrei scommesso. Uno squilibrio di cui indago la compensazione. Ho tolto il tabacco alla mia vita. Ho negato a me stesso il piacere della gestualità. E tutte le abitudini e le consuetudini che porta con sé e a cui ti abitua. Come quelle confessioni indicibili, respirate tra le volute e gettate lontane tra le ultime scintille d’asfalto prima del silenzio. Un addio sofferto e doloroso. Un addio ad una compagnia durata più della metà della mia esistenza.
L’euforia del sole, dell’alcool, degli odori esalati dal legno …ancora un pò
Dedicato a te
// venerdì 23 gennaio 2009 // Nessuno ha detto» // Frammenti, Riflessi, dell'Altro
Ti ho trovata quando ancora le coscienze sono sopite.
Quando tutto ancora oscilla sul pendolo del buono-cattivo, giusto-sbagliato, bello-brutto.
Ti ho trovata quando ogni cosa era una scoperta, luce negli occhi, bocche spalancate.
Quando gli abbracci non hanno ancora il sapore dell’appartenenza. Quando non riconosci il sangue delle vene nonostante il legame sia già compiuto.
Abbiamo condiviso mattine di sbadigli e latte e biscotti.
Mattine di giochi assonnati in attesa della strada per dare colpi a un pallone. Merende sudate e corse sfiatate di guance rosse e sorrisi bianchi.
Abbiamo scarabocchiato il mondo di fogli strappati …ancora un pò
Cinque anni.
// martedì 20 gennaio 2009 // Nessuno ha detto» // dell'Altro
Cinque anni da qui. Uno spazio temporale. Una parentesi tra la prima e la quarta di copertina. Un battito di ciglia che resti fermo come le ali a riposo di una farfalla. Una linea tracciata tra due punti qualsiasi dell’universo. Un bisogno assurdo, impossibile, inconcedibile, eppure proprio per questo urgente.
Ho bisogno di cinque anni. Cinque anni attraverso i quali perdermi. Cinque anni in cui possedere il recinto di quattro pareti nascoste da file elegantemente impilate di libri. Libri di cui ignorare il titolo ma assaporarne la consistenza. Far scorrere tra …ancora un pò
Proiezioni
// venerdì 5 dicembre 2008 // Nessuno ha detto» // Riflessi
Mentre mi raccontava del suo sogno notturno, di quel ventre in attesa di un bambino e mi descriveva le sensazioni provate, i pensieri, le stranezze e gli inconvenienti, i suoi lineamenti si facevano via via più dolci, meno tesi. E gli occhi erano già un pò più lucidi. Con un sorriso che non voleva sapere di andarsene.
La Natura sa manifestarsi in infiniti modi stupendi.
Tutti giù per terra!
// venerdì 5 dicembre 2008 // Nessuno ha detto» // Frammenti
Fermata del bus. Cinque donne. Testa china su un libro; testa china su un cellulare; testa china su un giornale; testa china sui piedi; testa china sui pensieri.
Nessuna guardava la Vita dritta negli occhi.
Futbol club
// venerdì 5 dicembre 2008 // Nessuno ha detto» // dell'Altro
Un pallone è fatto di tante cose. Non parlo del gioco del calcio in sé. Parlo della sfera. Che può essere fatta di diversi materiali. Cuoio, pelle, fibra, tessuto, Microfibra, poliuretano, PVC. Senza parlare delle cuciture dove presenti. Tutti questi, sono elementi che ne determinano la qualità; la risposta, il comportamento, il controllo, la resa. Tutti elementi che contribuiscono a rendere il pallone efficiente. Ma non ne sono l’anima. Ne l’essenza. Questi materiali sono totalmente inutili senza la giusta quantità di aria. …ancora un pò
This is the life
// martedì 2 dicembre 2008 // Nessuno ha detto» // Riflessi
Ci sono suoni, melodie, canzoni, ritmi che si impadroniscono di te. Ogni fibra, ogni cellula sopita si risveglia e tende fortemente a quella sensazione; descrivono chiaro nell’animo e e tracciano linee sempre più nette negli occhi. Tagliano fuori ciò che ti circonda e le linee si fanno definite, i contorni più marcati, stendendo veli di colore su colore fino ad essere decisi. Immagini che si impongono portando a riva una sensazione che galleggiava dentro di te, oscillando; seguendo la marea di giorni vaghi tra la superficie e l’abisso.




