I miei pezzi
Paure
// mercoledì 20 gennaio 2010 // 2 hanno detto // Citazioni, Frammenti, dell'Altro
Le paure non sempre sono semplicemente tali. A volte, sono solamente il mantello in cui si avvolge il buon senso.
Filo del desiderio
// martedì 19 gennaio 2010 // 1 ha detto » // Frammenti
Quello di cui sento fortemente il bisogno è l’odore delle fronde umide di rugiada e l’intenso sentore della laboriosità della corteccia. Di boschi in prossimità di valli immerse nella natura e avvolte –protette– da minacce di nebbie, cieli bianchi di gelo e terra fredda. Ho voglia dell’intimità di una casa che sia di nessuno, senza odori caratterizzanti ma piena solo dell’empatia degli occasionali occupanti. Ho voglia di fumo nero e fiamme di camino, di scoppiettii e calore, di abbracci e mani sincere da stringere. Voglia di vino rosso, lingue sciolte e gambe incrociate su divani e tappeti, di occhi immersi in pensieri e domande e risate fragorose. Voglia di storie da raccontare ed ascoltare. Libri da divorare e cibi da assaporare. Ho voglia di silenzi sospesi e pensieri rivolti a domani. Ho voglia di vita.
Equilibrista
// lunedì 18 gennaio 2010 // 2 hanno detto // Frammenti, dell'Altro
Ogni cosa è ricerca di equilibrio.
Ogni fase della vita, dalla prima manifestazione al suo termine è un lungo camminare sulla fune tesa.
Siamo perennemente divisi tra un estremo ed il suo contrario. Precari, straziati, tormentati. Guardiamo ad un orizzonte interrogandoci sul suo opposto. Eternamente combattuti tra azione e verbo, solitudine e acclamazione, tra passione e morale, desiderio ed etica, vizio e virtù. …ancora un pò
Pronto?
// venerdì 8 gennaio 2010 // 1 ha detto » // Frammenti, dell'Altro
E dopo, Continueremo a filosofare, giacché nasciamo apposta per questo, e ancorché sia sul vuoto, A che pro, io non lo so, Allora perché, Perché la filosofia ha bisogno tanto della morte come delle religioni, se filosofiamo è perché sappiamo che moriremo, monsieur de montaigne aveva già detto che filosofare è imparare a morire.
Le intermittenze della morte – José Saramago
Tracciare un proprio ritratto su questa terra. Un qualcosa che susciti in quelli a venire un sussulto, una sensazione, o un piccolo disagio. …ancora un pò
Pranzo di Natale
// giovedì 24 dicembre 2009 // Nessuno ha detto» // Frammenti, dell'Altro
Mi sfuggono le coalizioni autocelebrative che diluiscono la miseria interiore di chi vi partecipa. Coloro che proclamano sempre il contrario di quanto realizzano, che ribaltano la realtà solo con l’infamia, che godono dell’illusione di essere sempre nel giusto e non si inginocchiano mai al ragionevole dubbio. Coloro che giudicano …ancora un pò
Libero
// martedì 15 dicembre 2009 // 3 hanno detto // Frammenti, dell'Altro
Sto leggendo un libro. Un libro pieno di speculazioni intellettuali.
Io non amo le speculazioni intellettuali. È come dedicare un’attenzione minuziosa ai dettagli per prepararsi ad uscire e poi rimanere tutta la sera e la notte che segue a rimirarsi davanti lo specchio.
E invece bisogna uscire. Prima o poi si deve infilare l’aria nelle narici.
Odorarla la notte, capirla, sedurla, succhiarla e lasciare dentro di lei la tua impronta, con tutti i dettagli che hai preparato. Lasciarle fare la sua parte.
Sto leggendo un libro. In cui si parla della teoria dei pesci …ancora un pò
Manichini quasi imperfetti
// mercoledì 9 dicembre 2009 // Nessuno ha detto» // Frammenti, dell'Altro
Sono un esteta. Amo il bello in senso assoluto. Ricerco la bellezza nella perfezione, nella composizione dei dettagli, in quella tensione assoluta dove nulla è più perfettibile. Allora, quello, diviene inequivocabilmente bello. Quando in chi osserva si generano emozioni, sensazioni. Quando entrano in gioco, attraverso la vista, tutti gli altri sensi. Percezioni tattili di materie, oggetti, tessuti, mani, animali, volti; melodie nella testa o l’urgenza di ascoltare una canzone di cui non si ricorda più il titolo ma che fa così; il desiderio di respirare a fondo un particolare odore; l’emergere in bocca di quel sapore che ti prende la gola, quella voglia che catalizza languidamente la lingua che schiocca nel palato toccando furtivamente le labbra. Quando quello che …ancora un pò


