<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>s.Co(i)nvolto &#187; Riflessi</title>
	<atom:link href="http://www.m3rl1n0.com/category/riflessi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.m3rl1n0.com</link>
	<description>della Vita e dell'Altro</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Feb 2011 09:08:21 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Allenamento</title>
		<link>http://www.m3rl1n0.com/2010/05/07/allenamento/</link>
		<comments>http://www.m3rl1n0.com/2010/05/07/allenamento/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 May 2010 17:27:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>m3rl1n0</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frammenti]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessi]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[identikit]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[suggestioni]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.m3rl1n0.com/?p=273</guid>
		<description><![CDATA[
Corre veloce sullo sfondo.
Non riesco a raccogliere pensieri.
A fare spazio tra le cose che ti danno la sensazione di partecipare a questa vita, a questo mondo.
Con le sue frenesie, le attività, la necessità incontrollata di riempire e saturare ogni parentesi, ogni anfratto, mettendo moltiplicatori elevando esponenzialmente ogni argomento, ogni azione, per dargli un apparente valore, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">
<div id="_mcePaste">Corre veloce sullo sfondo.</div>
<div id="_mcePaste">Non riesco a raccogliere pensieri.</div>
<div id="_mcePaste">A fare spazio tra le cose che ti danno la sensazione di partecipare a questa vita, a questo mondo.</div>
<div id="_mcePaste">Con le sue frenesie, le attività, la necessità incontrollata di riempire e saturare ogni parentesi, ogni anfratto, mettendo moltiplicatori elevando esponenzialmente<br /><span id="more-273"></span> ogni argomento, ogni azione, per dargli un apparente valore, un plausibile sostegno. Per rendergli dignità che non ha.</div>
<p></p>
<div><em>non riesco a mettere a fuoco i miei pensieri o a dargli fuoco per scaldarmi un pò</em></div>
<div><em><br />
</em></div>
<div id="_mcePaste">Ad ordinare le parole che mi vengono incontro come fari nella notte. Illuminano per un secondo e poi ancora buio. Ancora notte. Ancora freddo.</div>
<div id="_mcePaste">Cerco di allenarmi di nuovo all&#8217;esistenza, osservando ed ammirando chi la gioca con disinvoltura. Come un bambino che tiene stretto il suo pallone osserva incantato il proprio mito palleggiare con la disinvoltura e l&#8217;eleganza di una danza, così io guardo agli altri per riscoprire la leggerezza dell&#8217;esistere.</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.m3rl1n0.com/2010/05/07/allenamento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Finalmente</title>
		<link>http://www.m3rl1n0.com/2010/03/10/finalmente/</link>
		<comments>http://www.m3rl1n0.com/2010/03/10/finalmente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 17:48:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>m3rl1n0</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frammenti]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessi]]></category>
		<category><![CDATA[commedianti]]></category>
		<category><![CDATA[coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[deliri]]></category>
		<category><![CDATA[identikit]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[suggestioni]]></category>
		<category><![CDATA[talento]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.m3rl1n0.com/?p=265</guid>
		<description><![CDATA[Sempre più spesso mi capita di pensare che se mi togliessero ogni cosa di quelle che faticosamente ho conquistato, o semplicemente acquisito, ricevuto, preso, trovato, se mi dessero un&#8217;occasione per spogliarmene, per togliermele di dosso, di liberarmene, lo farei.
Con dolore, certo, ma con il piacere di ritrovarmi uomo. Con un enorme sospiro di sollievo.
Cesserei di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più spesso mi capita di pensare che se mi togliessero ogni cosa di quelle che faticosamente ho conquistato, o semplicemente acquisito, ricevuto, preso, trovato, se mi dessero un&#8217;occasione per spogliarmene, per togliermele di dosso, di liberarmene, lo farei.</p>
<p>Con dolore, certo, ma con il piacere di ritrovarmi uomo. Con un enorme sospiro di sollievo.</p>
<p>Cesserei di essere schiavo delle mie qualità, dei miei talenti.</p>
<p><em>finalmente libero finalmente nudo finalmente vivo</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.m3rl1n0.com/2010/03/10/finalmente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Parole</title>
		<link>http://www.m3rl1n0.com/2010/02/03/parole/</link>
		<comments>http://www.m3rl1n0.com/2010/02/03/parole/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 17:59:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>m3rl1n0</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frammenti]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessi]]></category>
		<category><![CDATA[dell'Altro]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[assente]]></category>
		<category><![CDATA[coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[identikit]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[suggestioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.m3rl1n0.com/?p=216</guid>
		<description><![CDATA[Come voler raccogliere sassi a piene mani e toccare con la punta delle dita il fondo del contenitore.
Così avverto le mie parole. Dure, ruvide, poche.
Ritrovo parte di ciò che ho perduto perdendo ciò che faticosamente dolorosamente avevo ritrovato.
essere il tutto di ogni cosa

Non sono in debito d&#8217;ossigeno eppure l&#8217;aria nei polmoni mi spinge in superficie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come voler raccogliere sassi a piene mani e toccare con la punta delle dita il fondo del contenitore.<br />
Così avverto le mie parole. Dure, ruvide, poche.<br />
Ritrovo parte di ciò che ho perduto perdendo ciò che <del datetime="2010-02-03T17:59:26+00:00">faticosamente</del> dolorosamente avevo ritrovato.</p>
<p><em>essere il tutto di ogni cosa<br />
</em><br />
Non sono in debito d&#8217;ossigeno eppure l&#8217;aria nei polmoni mi spinge in superficie e cerco qualunque cosa capace di ancorarmi ancora a questo fondo.</p>
<p><em>devo saziarmi gli occhi dei dettagli di questo abisso<br />
</em><br />
E manco a me stesso, come un traditore ad una promessa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.m3rl1n0.com/2010/02/03/parole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fili</title>
		<link>http://www.m3rl1n0.com/2010/01/21/fili/</link>
		<comments>http://www.m3rl1n0.com/2010/01/21/fili/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 09:31:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>m3rl1n0</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frammenti]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessi]]></category>
		<category><![CDATA[dell'Altro]]></category>
		<category><![CDATA[deliri]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[realtà]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.m3rl1n0.com/?p=212</guid>
		<description><![CDATA[A volte mi perdo.
Perdo il filo dei pensieri, il filo del discorso, il filo logico di quello che stavo facendo. 
e cado in un incanto
Cristallizzato in un limbo sordo.
Poi con le dita cerco a ritroso il filo trovando quello affilato della realtà.
e sanguino
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A volte mi perdo.<br />
Perdo il filo dei pensieri, il filo del discorso, il filo logico di quello che stavo facendo. </p>
<p><em>e cado in un incanto</em></p>
<p>Cristallizzato in un limbo sordo.<br />
Poi con le dita cerco a ritroso il filo trovando quello affilato della realtà.</p>
<p><em>e sanguino</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.m3rl1n0.com/2010/01/21/fili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In guardia</title>
		<link>http://www.m3rl1n0.com/2009/11/24/in-guardia/</link>
		<comments>http://www.m3rl1n0.com/2009/11/24/in-guardia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 07:31:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>m3rl1n0</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessi]]></category>
		<category><![CDATA[battaglia]]></category>
		<category><![CDATA[deliri]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[ragione]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.m3rl1n0.com/?p=115</guid>
		<description><![CDATA[È così. Quando si perde una battaglia e si rimane feriti nel profondo. Quando si è colti alle spalle mentre nessuna minaccia sembrava incombente. Quando l&#8217;accidente giunge speronando il corso normale della propria esistenza e l&#8217;incidente è incomprensibilmente più tragico in proporzione alla causa. Quando l&#8217;anima, la percezione, la ragione, il pensiero, la forza, lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È così. Quando si perde una battaglia e si rimane feriti nel profondo. Quando si è colti alle spalle mentre nessuna minaccia sembrava incombente. Quando l&#8217;accidente giunge speronando il corso normale della propria esistenza e l&#8217;incidente è incomprensibilmente più tragico in proporzione alla causa. Quando l&#8217;anima, la percezione, la ragione, il pensiero, la forza, lo spirito e tutte quelle sfaccettature che tratteggiano la natura di un uomo vengono spinte nel baratro senza luce. Messe in un sacco e spinte giu. Neanche la luce dell&#8217;ingannevole <span id="more-115"></span>sole che ha guardato Icaro precipitare. Neanche quel tepore a comprendere il carattere della sconfitta. Il buio. Il freddo. Il tradimento. Le vertigini. Il vuoto. Nessun appiglio, nessuna arma. Nemmeno le proprie facoltà per orientarsi. Rubate e gettate chissà dove.</p>
<p><em>La caduta.</em></p>
<p>Capita di ritrovarsi storditi e doloranti. Il fragore della battaglia in cui si è stati unicamente vittime senza poter essere carnefici continua a confondere la percezione. Come un incubo che torna a sovrapporsi alla realtà in notti tormentate e febbricitanti.<br />
Poi, quando la luce torna a rendere al mondo circostante colori e forme dopo averle prestate all&#8217;oscurità più nera, riemergono rapide come il sole all&#8217;orizzonte, le ferite, le castrazioni, i dolori, la tensione innaturale dei muscoli, il bruciore della violazione del corpo appiccicoso di sangue sui tagli sudici e imbrattati. E tutto questo non ha fisicità. Non può essere pulito, medicato, recuperato, cauterizzato, calmato. Non si hanno stime dei tempi, un &#8220;dottore, allora? la prognosi?&#8221;. Non si possono fare piani. Non puoi guardare alla nuova battaglia immaginando scene eroiche, proiettarti nella battaglia, anche se sai che non saranno mai le stesse che hai pensato, mai come le avresti volute, mai eroiche. Non saranno mai. È tutto dentro di te. E il tuo corpo non risponde. Senti i dolori dell&#8217;alba, ma il sole non è sorto. Nemmeno oggi.</p>
<p>Resti intimamente brutalizzato. Reciso alle radici. Estirpato dalla quotidianità. Niente ha più il peso che aveva prima. Nemmeno le cose semplici sono più tali e la leggerezza è solo un concetto da contemplare.</p>
<p><em>L&#8217;attesa.</em></p>
<p>Non puoi far altro che attendere. Attendere che tutto passi. Che torni come prima o diverso da ora. Ma non così. Non più. Arma alla mano, sentinella del proprio esistere, rimango in guardia a perscrutare l&#8217;orizzonte scongiurando che il nemico non ritorni. Aggrappato o appeso al mio fucile, nocche bianche,  elmetto basso e sguardo stanco. Mi arrendo alla notte che dormo correndo verso l&#8217;alba. Il dorso della mano sfrega gli occhi a togliere il velo di un sonno mai amico. E un&#8217;altro giorno a puntare l&#8217;orizzonte. In guardia. Perennemente in guardia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.m3rl1n0.com/2009/11/24/in-guardia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hey you</title>
		<link>http://www.m3rl1n0.com/2009/05/07/hey-you/</link>
		<comments>http://www.m3rl1n0.com/2009/05/07/hey-you/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 May 2009 15:35:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>m3rl1n0</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessi]]></category>
		<category><![CDATA[hey you]]></category>
		<category><![CDATA[life]]></category>
		<category><![CDATA[work]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.m3rl1n0.com/?p=99</guid>
		<description><![CDATA[Corridoi. Vetri. Scale. Ancora corridoi e altri vetri e specchi lattei e stanze e scrivanie.
Solitudini ed opportune alleanze.
Sguardi che mi inseguono da dietro ed altri che mi evitano. Verità preconfezionate e menzogne tirate a lucido che mi circondano.
Non so cosa dirvi. Non so di cosa parlare. Cosa condividere. Le mie parole non possono giungervi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Corridoi. Vetri. Scale. Ancora corridoi e altri vetri e specchi lattei e stanze e scrivanie.<br />
Solitudini ed opportune alleanze.<br />
Sguardi che mi inseguono da dietro ed altri che mi evitano. Verità preconfezionate e menzogne tirate a lucido che mi circondano.<br />
Non so cosa dirvi. Non so di cosa parlare. Cosa condividere. Le mie parole non possono giungervi e le vostre suonano vuote. Lontane. Distanti. Superflue. Inique.<br />
<span id="more-99"></span><br />
E i miei imbarazzi si trasformano improvvisamente in colpa. Colpevolezza. L&#8217;accusato. L&#8217;imputato. Il miracolato. Il nemico.<br />
Come se fossi io a decidere i vostri destini, a elaborare le vostre idee, ad inchiodare le vostre capacità e ad incoraggiarvi l&#8217;inerzia.<br />
L&#8217;unica trappola che vi tendo è l&#8217;evidenza dell&#8217;inopportuno. Di quanto dite, fate, asserite e fiaccamente ma altrettanto ostinatamente ostentate.<br />
Le risa sforzate e rumorose oltre la soglia del buon gusto, le battute tutte uguali, le espressioni incorniciate, i gesti prevedibili.</p>
<p>Io sono e resto qui.<br />
<a href="http://www.m3rl1n0.com/heyou.mp3">Hey You</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.m3rl1n0.com/2009/05/07/hey-you/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
<enclosure url="http://www.m3rl1n0.com/heyou.mp3" length="11348656" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>I 4 punti cardinali</title>
		<link>http://www.m3rl1n0.com/2009/02/18/i-4-punti-cardinali/</link>
		<comments>http://www.m3rl1n0.com/2009/02/18/i-4-punti-cardinali/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 12:32:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>m3rl1n0</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frammenti]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessi]]></category>
		<category><![CDATA[cardine]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[gipsy]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.m3rl1n0.com/?p=83</guid>
		<description><![CDATA[sarebbe stato tutto diverso. persino io.
sarebbe stato bello condividere sere serene o di discussioni accese con la presenza del centro. del punto comune. il punto attraverso cui passano e si intrecciano le linee dell&#8217;esistenza.
il punto cardine.
sarebbe stato piacevole in una stanza riscaldata di un dopo cena, con la televisione ammutolita e un pò goffa e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sarebbe stato tutto diverso. persino io.</p>
<p>sarebbe stato bello condividere sere serene o di discussioni accese con la presenza del centro. del punto comune. il punto attraverso cui passano e si intrecciano le linee dell&#8217;esistenza.</p>
<p>il punto cardine.</p>
<p>sarebbe stato piacevole in una stanza riscaldata di un dopo cena, <span id="more-83"></span>con la televisione ammutolita e un pò goffa e buffa nello sputare immagini in successione sullo schermo, ognuno nel posto convenuto, ognuno tra le sue pieghe del divano o dietro le piccole faccende al termine di una giornata stanca, raccontare i propri passi, le proprie vittorie, i piccoli dolori di qualche sconfitta. vendere un angolo della bocca in giù in cambio di qualche consiglio e un pò di ottimismo da usare nei giorni a seguire.</p>
<p>sarebbe stato meraviglioso tornare dopo tanto andare dalle direzioni intraprese verso il punto cardine, con un pò di doni e un vestito nuovo per un nuovo evento.</p>
<p>e invece no.</p>
<p>mi trovo spettatore inaspettato di una rosa senza cardine. solo 4 punti irrimediabilmente distanti. venti che soffiano inesorabili tornando pieni di inquietudine verso l&#8217;origine.</p>
<p>e così, avvolto dalla tramontana, osservo altre tre vite. una fatta di stanze vuote, una fatta di stanze da riempire, una fatta di stanze da conquistare. nessuno con stanze da condividere.</p>
<p>sarà solo il vento. ma ho freddo dentro.</p>
<blockquote><p>Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite. Di rado gli appartenenti ad una famiglia crescono sotto lo stesso tetto.<br />
– Richard Bach –</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.m3rl1n0.com/2009/02/18/i-4-punti-cardinali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

