Allenamento
// venerdì 7 maggio 2010 // Nessuno ha detto // Frammenti, Riflessi
(continua…)
"filosofo. poeta. veggente nelle profondità dell'anima. acrobata sul filo delle parole, inventore di mondi, esploratore di vite. mago.
e questo è quanto c'è da sapere, e non è ancora niente."
- lapitzi -
// venerdì 7 maggio 2010 // Nessuno ha detto // Frammenti, Riflessi
// mercoledì 10 marzo 2010 // Nessuno ha detto // Frammenti, Riflessi
Sempre più spesso mi capita di pensare che se mi togliessero ogni cosa di quelle che faticosamente ho conquistato, o semplicemente acquisito, ricevuto, preso, trovato, se mi dessero un’occasione per spogliarmene, per togliermele di dosso, di liberarmene, lo farei.
Con dolore, certo, ma con il piacere di ritrovarmi uomo. Con un enorme sospiro di sollievo.
Cesserei di essere schiavo delle mie qualità, dei miei talenti.
finalmente libero finalmente nudo finalmente vivo
// mercoledì 3 febbraio 2010 // Nessuno ha detto // Frammenti, Riflessi, dell'Altro
Come voler raccogliere sassi a piene mani e toccare con la punta delle dita il fondo del contenitore.
Così avverto le mie parole. Dure, ruvide, poche.
Ritrovo parte di ciò che ho perduto perdendo ciò che faticosamente dolorosamente avevo ritrovato.
essere il tutto di ogni cosa
Non sono in debito d’ossigeno eppure l’aria nei polmoni mi spinge in superficie e cerco qualunque cosa capace di ancorarmi ancora a questo fondo.
devo saziarmi gli occhi dei dettagli di questo abisso
E manco a me stesso, come un traditore ad una promessa.
// giovedì 21 gennaio 2010 // Nessuno ha detto // Frammenti, Riflessi, dell'Altro
A volte mi perdo.
Perdo il filo dei pensieri, il filo del discorso, il filo logico di quello che stavo facendo.
e cado in un incanto
Cristallizzato in un limbo sordo.
Poi con le dita cerco a ritroso il filo trovando quello affilato della realtà.
e sanguino
// martedì 24 novembre 2009 // 2 hanno detto // Riflessi
È così. Quando si perde una battaglia e si rimane feriti nel profondo. Quando si è colti alle spalle mentre nessuna minaccia sembrava incombente. Quando l’accidente giunge speronando il corso normale della propria esistenza e l’incidente è incomprensibilmente più tragico in proporzione alla causa. Quando l’anima, la percezione, la ragione, il pensiero, la forza, lo spirito e tutte quelle sfaccettature che tratteggiano la natura di un uomo vengono spinte nel baratro senza luce. Messe in un sacco e spinte giu. Neanche la luce dell’ingannevole (continua…)
// giovedì 7 maggio 2009 // 1 ha detto // Riflessi
Corridoi. Vetri. Scale. Ancora corridoi e altri vetri e specchi lattei e stanze e scrivanie.
Solitudini ed opportune alleanze.
Sguardi che mi inseguono da dietro ed altri che mi evitano. Verità preconfezionate e menzogne tirate a lucido che mi circondano.
Non so cosa dirvi. Non so di cosa parlare. Cosa condividere. Le mie parole non possono giungervi e le vostre suonano vuote. Lontane. Distanti. Superflue. Inique.
(continua…)
// mercoledì 18 febbraio 2009 // Nessuno ha detto // Frammenti, Riflessi
sarebbe stato tutto diverso. persino io.
sarebbe stato bello condividere sere serene o di discussioni accese con la presenza del centro. del punto comune. il punto attraverso cui passano e si intrecciano le linee dell’esistenza.
il punto cardine.
sarebbe stato piacevole in una stanza riscaldata di un dopo cena, (continua…)