Ordinato per gennaio, 2010

Fili

// giovedì 21 gennaio 2010 // Nessuno ha detto // Frammenti, Riflessi, dell'Altro

A volte mi perdo.
Perdo il filo dei pensieri, il filo del discorso, il filo logico di quello che stavo facendo.

e cado in un incanto

Cristallizzato in un limbo sordo.
Poi con le dita cerco a ritroso il filo trovando quello affilato della realtà.

e sanguino

Paure

// mercoledì 20 gennaio 2010 // 2 hanno detto // Citazioni, Frammenti, dell'Altro

Le paure non sempre sono semplicemente tali. A volte, sono solamente il mantello in cui si avvolge il buon senso.

Filo del desiderio

// martedì 19 gennaio 2010 // 1 ha detto // Frammenti

Quello di cui sento fortemente il bisogno è l’odore delle fronde umide di rugiada e l’intenso sentore della laboriosità della corteccia. Di boschi in prossimità di valli immerse nella natura e avvolte –protette– da minacce di nebbie, cieli bianchi di gelo e terra fredda. Ho voglia dell’intimità di una casa che sia di nessuno, senza odori caratterizzanti ma piena solo dell’empatia degli occasionali occupanti. Ho voglia di fumo nero e fiamme di camino, di scoppiettii e calore, di abbracci e mani sincere da stringere. Voglia di vino rosso, lingue sciolte e gambe incrociate su divani e tappeti, di occhi immersi in pensieri e domande e risate fragorose. Voglia di storie da raccontare ed ascoltare. Libri da divorare e cibi da assaporare. Ho voglia di silenzi sospesi e pensieri rivolti a domani. Ho voglia di vita.

Equilibrista

// lunedì 18 gennaio 2010 // 2 hanno detto // Frammenti, dell'Altro

Ogni cosa è ricerca di equilibrio.
Ogni fase della vita, dalla prima manifestazione al suo termine è un lungo camminare sulla fune tesa.

Siamo perennemente divisi tra un estremo ed il suo contrario. Precari, straziati, tormentati. Guardiamo ad un orizzonte interrogandoci sul suo opposto. Eternamente combattuti tra azione e verbo, solitudine e acclamazione, tra passione e morale, desiderio ed etica, vizio e virtù. (continua…)

Pronto?

// venerdì 8 gennaio 2010 // 1 ha detto // Frammenti, dell'Altro

E dopo, Continueremo a filosofare, giacché nasciamo apposta per questo, e ancorché sia sul vuoto, A che pro, io non lo so, Allora perché, Perché la filosofia ha bisogno tanto della morte come delle religioni, se filosofiamo è perché sappiamo che moriremo, monsieur de montaigne aveva già detto che filosofare è imparare a morire.

Le intermittenze della morte – José Saramago

Tracciare un proprio ritratto su questa terra. Un qualcosa che susciti in quelli a venire un sussulto, una sensazione, o un piccolo disagio. (continua…)