Ordinato per dicembre, 2009

Pranzo di Natale

// giovedì 24 dicembre 2009 // Nessuno ha detto // Frammenti, dell'Altro

Mi sfuggono le coalizioni autocelebrative che diluiscono la miseria interiore di chi vi partecipa. Coloro che proclamano sempre il contrario di quanto realizzano, che ribaltano la realtà solo con l’infamia, che godono dell’illusione di essere sempre nel giusto e non si inginocchiano mai al ragionevole dubbio. Coloro che giudicano (continua…)

Libero

// martedì 15 dicembre 2009 // 3 hanno detto // Frammenti, dell'Altro

Sto leggendo un libro. Un libro pieno di speculazioni intellettuali.
Io non amo le speculazioni intellettuali. È come dedicare un’attenzione minuziosa ai dettagli per prepararsi ad uscire e poi rimanere tutta la sera e la notte che segue a rimirarsi davanti lo specchio.
E invece bisogna uscire. Prima o poi si deve infilare l’aria nelle narici.
Odorarla la notte, capirla, sedurla, succhiarla e lasciare dentro di lei la tua impronta, con tutti i dettagli che hai preparato. Lasciarle fare la sua parte.

Sto leggendo un libro. In cui si parla della teoria dei pesci (continua…)

Manichini quasi imperfetti

// mercoledì 9 dicembre 2009 // Nessuno ha detto // Frammenti, dell'Altro

Sono un esteta. Amo il bello in senso assoluto. Ricerco la bellezza nella perfezione, nella composizione dei dettagli, in quella tensione assoluta dove nulla è più perfettibile. Allora, quello, diviene inequivocabilmente bello. Quando in chi osserva si generano emozioni, sensazioni. Quando entrano in gioco, attraverso la vista, tutti gli altri sensi. Percezioni tattili di materie, oggetti, tessuti, mani, animali, volti; melodie nella testa o l’urgenza di ascoltare una canzone di cui non si ricorda più il titolo ma che fa così; il desiderio di respirare a fondo un particolare odore; l’emergere in bocca di quel sapore che ti prende la gola, quella voglia che catalizza languidamente la lingua che schiocca nel palato toccando furtivamente le labbra. Quando quello che (continua…)