I 4 punti cardinali
// mercoledì 18 febbraio 2009 // Frammenti, Riflessi
sarebbe stato tutto diverso. persino io.
sarebbe stato bello condividere sere serene o di discussioni accese con la presenza del centro. del punto comune. il punto attraverso cui passano e si intrecciano le linee dell’esistenza.
il punto cardine.
sarebbe stato piacevole in una stanza riscaldata di un dopo cena, con la televisione ammutolita e un pò goffa e buffa nello sputare immagini in successione sullo schermo, ognuno nel posto convenuto, ognuno tra le sue pieghe del divano o dietro le piccole faccende al termine di una giornata stanca, raccontare i propri passi, le proprie vittorie, i piccoli dolori di qualche sconfitta. vendere un angolo della bocca in giù in cambio di qualche consiglio e un pò di ottimismo da usare nei giorni a seguire.
sarebbe stato meraviglioso tornare dopo tanto andare dalle direzioni intraprese verso il punto cardine, con un pò di doni e un vestito nuovo per un nuovo evento.
e invece no.
mi trovo spettatore inaspettato di una rosa senza cardine. solo 4 punti irrimediabilmente distanti. venti che soffiano inesorabili tornando pieni di inquietudine verso l’origine.
e così, avvolto dalla tramontana, osservo altre tre vite. una fatta di stanze vuote, una fatta di stanze da riempire, una fatta di stanze da conquistare. nessuno con stanze da condividere.
sarà solo il vento. ma ho freddo dentro.
Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite. Di rado gli appartenenti ad una famiglia crescono sotto lo stesso tetto.
– Richard Bach –
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